Tetragramma
Il Tetragramma è il nome ebraico di Dio trascritto dalle quattro lettere יהוה (YHWH), considerato il più sacro e l'impronunciabile nel giudaismo. La parola indica anche, per estensione, ogni formulazione di quattro lettere portatrice di un significato esoterico maggiore.
Origine ed etimologia
La parola viene dal greco tetra (quattro) e gramma (lettera), letteralmente nome di quattro lettere. Il Tetragramma YHWH compare circa 6800 volte nella Bibbia ebraica, dove è il nome proprio di Dio rivelato a Mosè nel roveto ardente (Esodo 3:14-15). La tradizione ebraica vieta di pronunciarlo almeno dal II secolo a.C.: al suo posto, si legge Adonai (Signore) o Hashem (il Nome). I masoreti del Medioevo hanno aggiunto le vocali di Adonai sotto le consonanti YHWH, producendo la falsa lettura Geova che si è diffusa in alcune traduzioni cristiane. La pronuncia originale, probabilmente vicina a Yahweh, resta congetturale.
Evoluzione e tradizione
La Cabala ebraica medievale, in particolare lo Zohar (XIII secolo) attribuito a Mosè di Leon, sviluppa una mistica delle quattro lettere del Tetragramma. Ogni lettera è associata a un livello di esistenza, a un mondo (Atziluth, Beriah, Yetzirah, Asiyah) e a un elemento. Questa quadripartizione si ritrova nell'Ordine ermetico della Golden Dawn (1888) che attribuisce le quattro lettere ai quattro semi dei tarocchi: Yod / Bastoni / fuoco, Heh / Coppe / acqua, Vav / Spade / aria, Heh finale / Denari / terra. Il Tetragramma viene utilizzato nella magia cerimoniale come nome di potere, e compare in numerosi talismani dei grimori medievali e rinascimentali.
Uso pratico
Nella pratica tarologica ispirata alla Golden Dawn, la struttura quadripartita del Tetragramma organizza la lettura dei quattro semi dei tarocchi e delle quattro figure di corte (Fante / Cavaliere / Regina / Re). Questa griglia cabalistica consente un'interpretazione sistematica degli arcani minori. Su Tarotoui, il Tetragramma è documentato tra i concetti cabalistici fondamentali. La meditazione sulle quattro lettere ebraiche fa parte di alcune pratiche contemplative ebraiche, in cui la respirazione viene ritmata dai fonemi delle lettere. Questa pratica richiede un quadro spirituale serio.
Per approfondire
L'uso ricreativo o magico del Tetragramma fuori dal contesto religioso ebraico può essere percepito come un'appropriazione problematica. Si noti inoltre che la trascrizione Geova resa popolare dai Testimoni di Geova nel XIX secolo è filologicamente errata: combina artificiosamente le consonanti YHWH con le vocali di Adonai. La forma Yahweh è più vicina alla probabile pronuncia antica, ma resta ricostruita.