Sigil
Un sigillo è, nella magia cerimoniale e nella stregoneria contemporanea, un simbolo grafico che condensa un'intenzione magica, concepito per essere visualizzato, caricato energeticamente e poi attivato. Il termine indica anche storicamente i sigilli incisi di divinità, angeli o demoni.
Origine ed etimologia
La parola viene dal latino sigillum, sigillo, diminutivo di signum. Nel suo senso magico storico, un sigillo è il sigillo attribuito a un'entità spirituale, da invocare con la magia cerimoniale. Il Lemegeton o Piccola Chiave di Salomone, grimorio compilato nel XVII secolo, enumera 72 sigilli dei demoni goetici. Heinrich Cornelius Agrippa di Nettesheim in De occulta philosophia (1531) fornisce diversi metodi per costruire sigilli planetari a partire da quadrati magici. La stregoneria moderna impiega un senso ampliato della parola: un sigillo non è più solo il sigillo di un'entità, ma qualsiasi simbolo grafico carico di un'intenzione magica formulata dall'operatore.
Evoluzione e tradizione
L'uso moderno del sigillo come strumento di magia di intenzione è ampiamente attribuibile ad Austin Osman Spare (1886-1956), artista e mago britannico. Spare sviluppa un metodo in The Book of Pleasure (1913): formulare un desiderio in una frase, eliminare le lettere ripetute, poi combinare graficamente le lettere rimanenti in un simbolo unico. Il sigillo così ottenuto viene memorizzato, caricato tramite uno stato di coscienza modificato (orgasmo, esaurimento, meditazione), poi dimenticato consapevolmente per lasciare agire l'inconscio. La chaos magic fondata da Peter Carroll e Ray Sherwin alla fine degli anni 1970 sistematizza e rende popolare questa tecnica. Internet ha visto nascere a partire dagli anni 2010 una cultura dei sigilli digitali.
Uso pratico
Il metodo di sigillo più comune segue quello di Spare. Il praticante formula un'intenzione al presente affermativo (trovo un lavoro che mi si addice), toglie le vocali e le lettere ripetute, combina graficamente le lettere rimanenti fino a una forma soddisfacente, poi stilizza. Il sigillo viene poi caricato tramite concentrazione, e infine dimenticato per attivare il processo. Su Tarotoui, il sigillo è documentato come strumento di magia di intenzione contemporaneo. La pratica viene generalmente considerata uno strumento di strutturazione simbolica dell'intenzione, più che magia in senso letterale. Molti praticanti insistono sulla dimensione psicologica.
Per approfondire
La lettura psicologica del sigillo vede nella pratica una tecnica di autosuggestione strutturata paragonabile alle affermazioni positive. Confondere sigillo moderno (intenzione personale) e sigillo tradizionale (sigillo di un'entità specifica) è una semplificazione. Si noti inoltre che i sigilli trovati su Internet, generici e condivisi, non funzionano secondo il metodo personale: l'efficacia presunta dipende dall'investimento soggettivo dell'operatore, non dal simbolo isolato.