Pamela Colman Smith
Pamela Colman Smith (1878-1951), soprannominata Pixie, è un'illustratrice anglo-americana, autrice dei 78 disegni del mazzo di tarocchi Rider-Waite pubblicato nel 1909, senza dubbio il mazzo di tarocchi più influente del XX secolo.
Origine ed etimologia
Nata a Londra il 16 febbraio 1878, figlia di un commerciante americano, Pamela Colman Smith cresce tra Manchester, New York e la Giamaica. Studia al Pratt Institute di Brooklyn dal 1893 al 1897 sotto la direzione di Arthur Wesley Dow. Membro del circolo teatrale di Ellen Terry e di Henry Irving, illustra manifesti, racconti folkloristici e libri per William Butler Yeats, di cui è amica. Nel 1903 entra a far parte dell'Ordine ermetico della Golden Dawn a Londra. È in quel contesto che incontra Arthur Edward Waite, il quale nel 1909 le commissiona l'illustrazione di un mazzo di tarocchi completo.
Evoluzione e tradizione
Pubblicato da William Rider & Son nel dicembre 1909, il mazzo è oggi conosciuto come Rider-Waite o Waite-Smith, o più recentemente RWS. L'innovazione principale di Smith è quella di aver dato una scena figurativa a ciascuna delle 56 carte minori, là dove il Tarocco di Marsiglia utilizzava solo motivi geometrici. Per questo notevole lavoro riceve un compenso modesto e perde progressivamente i diritti sui suoi disegni, che cadono in pubblico dominio nel Regno Unito nel 1986. Convertita al cattolicesimo nel 1911, conclude la sua vita in Cornovaglia in relativa povertà e muore a Bude il 18 settembre 1951.
Uso pratico
Ogni consultazione di un mazzo Rider-Waite o di uno dei suoi innumerevoli derivati (Universal Waite, Radiant Rider-Waite, Smith-Waite Centennial) implica una lettura dei disegni di Pamela Colman Smith. La sua grammatica visiva — colori primari, scene narrative, posture leggibili, simboli nascosti — guida la maggior parte dei tarologi anglofoni da un secolo. Su Tarotoui, i riferimenti al Rider-Waite rimandano implicitamente al suo lavoro. Dagli anni 2010, un movimento di riconoscimento mira a riedizioni del mazzo con il nome Waite-Smith o ad attribuirle pienamente il suo apporto.
Per approfondire
Il contributo di Smith è rimasto a lungo minorato dietro il nome di Waite, mentre lei è la vera autrice del linguaggio visivo dei tarocchi moderni. Le ricerche di Stuart Kaplan e di Melinda Boyd Parsons a partire dagli anni 1980 ne hanno restaurato il merito. Si noti che i suoi disegni originali portano le iniziali stilizzate PCS in basso su ogni carta, spesso invisibili nelle ristampe economiche.