Arcano Maggiore
Un arcano maggiore è una delle 22 carte principali del mazzo dei tarocchi, numerate da 0 (Il Matto) a XXI (Il Mondo). Ogni arcano maggiore rappresenta una figura simbolica forte, distinta dagli arcani minori che compongono i quattro semi.
Origine ed etimologia
La parola arcano deriva dal latino arcanum, che indica ciò che è tenuto segreto, custodito in uno scrigno. Nel XIV secolo, i primi mazzi di tarocchi italiani, come il Visconti-Sforza intorno al 1450, contengono già queste 22 figure chiamate trionfi. L'espressione arcano maggiore si diffonde nel XIX secolo nei testi occultistici, in particolare in quelli di Éliphas Lévi (Dogme et rituel de la haute magie, 1854-1856), che collega ogni arcano a una lettera dell'alfabeto ebraico. Court de Gébelin aveva aperto la strada nel 1781 affermando, in Le Monde primitif, un'origine egiziana per le 22 lame principali.
Evoluzione e tradizione
La tradizione marsigliese fissa l'ordine e la numerazione romana degli arcani maggiori già dal XVII secolo, con editori come Jean Noblet (1650) e poi Nicolas Conver (1760). Nel XIX secolo, la scuola francese di Éliphas Lévi e poi di Papus rilegge la serie come un'iniziazione graduale. In Inghilterra, l'Ordine ermetico della Golden Dawn associa ogni arcano maggiore a un sentiero dell'Albero sefirotico. Questa griglia cabalistica guida il mazzo Rider-Waite del 1909 e poi il Thoth di Aleister Crowley dipinto da Lady Frieda Harris tra il 1938 e il 1943. La numerazione varia: La Giustizia porta l'VIII o l'XI a seconda delle scuole.
Uso pratico
In una lettura, gli arcani maggiori segnalano gli assi strutturanti di una situazione: tappe di vita, scelte decisive, archetipi in gioco. Molte stese, in particolare la Croce celtica o la stesa a tre carte, possono essere eseguite utilizzando soltanto le 22 lame. Su Tarotoui, ogni arcano maggiore si trova in una scheda dedicata che ne ricorda la numerazione, le corrispondenze e le interpretazioni dritte e rovesciate. La presenza maggioritaria di arcani maggiori in una stesa viene generalmente letta come l'indizio di un momento cruciale, mentre una predominanza di arcani minori rinvia al quotidiano.
Per approfondire
Si presentano talvolta i 22 arcani come un viaggio del Matto, ma questa lettura iniziatica lineare risale solo al XX secolo, resa popolare da Sallie Nichols e Joseph Campbell. Il tarocco medievale, invece, non aveva una funzione divinatoria riconosciuta: serviva al gioco di carte. Confondere origine ludica e uso esoterico è un errore frequente. Si noti inoltre che arcano è maschile in italiano standard, anche se talvolta compare al femminile.