Glossario Spiritualità

Chiaroveggenza

La chiaroveggenza è la presunta capacità di percepire oggetti, luoghi o eventi distanti nello spazio o nel tempo, senza ricorrere ai cinque sensi ordinari. La parola, ripresa così com'è in inglese, viene dal francese voir clair e designa una delle principali forme di percezione extrasensoriale (ESP).

Origine ed etimologia

Il termine clairvoyance compare in francese nel XVII secolo nel suo senso letterale di perspicacia. La sua accezione paranormale si precisa nel XIX secolo sulla scia del mesmerismo e del sonnambulismo magnetico: il marchese di Puységur, già nel 1784, osserva soggetti in trance che affermano di vedere a distanza. Il termine passa all'inglese attraverso gli scritti spiritici. La formalizzazione scientifica viene dalla Society for Psychical Research, fondata a Londra nel 1882 da Henry Sidgwick, Edmund Gurney e Frederic W. H. Myers. È Myers a coniare il concetto di ESP (extra-sensory perception), ripreso poi dallo psicologo americano Joseph Banks Rhine alla Duke University a partire dagli anni Trenta.

Evoluzione e tradizione

Nel laboratorio di parapsicologia di Duke, Rhine e il collega Karl Zener mettono a punto le celebri carte Zener (cinque simboli: cerchio, croce, onde, quadrato, stella) per testare la chiaroveggenza in condizioni controllate. I risultati, pubblicati in Extra-Sensory Perception (1934), suscitano dibattito. Durante la guerra fredda, il programma Stargate della CIA (1978-1995) esplora la visione a distanza (remote viewing) con soggetti come Ingo Swann e Joseph McMoneagle. Il rapporto finale (American Institutes for Research, 1995) conclude per l'assenza di applicazioni operative affidabili. Nella tradizione esoterica, la chiaroveggenza resta un dono associato ad alcuni medium o veggenti professionisti.

Uso pratico

Le scuole esoteriche distinguono diversi doni psichici: chiaroveggenza (vedere), chiaroudienza (udire), chiarosenzienza (sentire), chiaricognizione (sapere). Per coltivare la chiaroveggenza, alcuni praticanti raccomandano la meditazione sul terzo occhio (chakra Ajna), la visualizzazione guidata, l'osservazione di sfere di cristallo o di specchi neri. Su Tarotoui presentiamo il tarocco come strumento d'introspezione e di messa in racconto, senza pretendere alla chiaroveggenza in senso forte. La lettura delle carte coinvolge l'intuizione e la sensibilità di chi legge, non una percezione extrasensoriale.

Per approfondire

La chiaroveggenza non gode di consenso scientifico. Le meta-analisi recenti (Daryl Bem, 2011 — da allora controversa) suggeriscono effetti deboli ma replicabili; gli scettici (Ray Hyman, James Alcock) sottolineano bias metodologici sistematici. Bisogna distinguere la chiaroveggenza come esperienza soggettiva (reale, frequente, studiabile) da quella come trasmissione d'informazione non dimostrabile. Da non confondere chiaroveggenza e telepatia: la prima riguarda bersagli inanimati, la seconda la comunicazione da mente a mente.

Sinonimi e termini correlati : veggenza, percezione extrasensoriale, remote viewing, chiaroudienza, chiarosenzienza