Glossario Spiritualità

Meditazione

La meditazione indica un insieme di pratiche mentali volte ad allenare l'attenzione, a placare l'agitazione psichica e a sviluppare una coscienza chiara dell'istante presente o di un oggetto di contemplazione. Esiste in molte forme in tutte le grandi tradizioni spirituali.

Origine ed etimologia

La parola viene dal latino meditatio, esercizio, riflessione approfondita. La pratica meditativa è documentata nei più antichi testi induisti: i Veda (tra il 1500 e il 500 a.C.) menzionano tecniche di concentrazione, e le Upanishad codificano la pratica del dhyana. Il buddismo primitivo, a partire dal Buddha storico nel VI-V secolo a.C., sviluppa le meditazioni samatha (concentrazione) e vipassana (visione penetrante). In Occidente, la meditazione cristiana medievale (lectio divina, preghiera del cuore) ed ebraica (Cabala meditativa) costituiscono tradizioni distinte ma strutturalmente paragonabili. Il taoismo cinese e lo Zen giapponese hanno le loro forme proprie ereditate dalle trasmissioni buddiste.

Evoluzione e tradizione

Si possono distinguere tre grandi famiglie di tecniche. La meditazione focalizzata concentra l'attenzione su un oggetto preciso: respiro, mantra, immagine. La meditazione aperta o mindfulness osserva senza giudicare ciò che sopravviene nel campo di coscienza. La meditazione compassionevole o metta coltiva intenzionalmente emozioni benevole. La diffusione occidentale accelera nel XX secolo con Daisetz Suzuki per lo Zen, Maharishi Mahesh Yogi (meditazione trascendentale, 1958) e Jon Kabat-Zinn (programma MBSR all'Università del Massachusetts, 1979). Le neuroscienze contemporanee, in particolare i lavori di Richard Davidson, hanno documentato effetti misurabili sul cervello dei meditatori esperti.

Uso pratico

Una pratica meditativa regolare consiste generalmente nel sedersi in una postura stabile, osservare la respirazione e riportare l'attenzione all'oggetto scelto ogni volta che la mente se ne allontana. Qualche minuto al giorno è sufficiente per iniziare. Su Tarotoui, la meditazione è documentata come pratica spirituale universale, talvolta associata alla lettura contemplativa di una carta dei tarocchi o di un simbolo esoterico. La meditazione davanti a una carta estratta — fissare l'immagine, seguire le associazioni che emergono — è una tecnica corrente della pratica tarologica contemporanea, che prolunga la divinazione tramite un lavoro di integrazione simbolica.

Per approfondire

Confondere meditazione e rilassamento è una semplificazione. Il rilassamento cerca di distendere, la meditazione di allenare l'attenzione, il che può al contrario essere impegnativo. Si noti inoltre che non tutte le meditazioni sono uguali: la meditazione cristiana contemplativa, lo Zen e la mindfulness MBSR condividono una famiglia ma non sono intercambiabili. Scegliere una scuola e mantenervi fedeli è generalmente più efficace che moltiplicare le pratiche.

Sinonimi e termini correlati : dhyana, mindfulness, contemplazione, samadhi, preghiera interiore