Glossario Mitologia

Divinità

Una deità designa, nelle religioni politeiste e nella storia comparata delle religioni, un essere divino dotato di una personalità propria, di un dominio di azione specifico e di un culto rituale. Il termine comprende dèi, dee e figure divine maggiori di tutte le tradizioni.

Origine ed etimologia

La parola viene dal latino medievale deitas, coniato su deus (dio) da sant'Agostino (354-430) in La Città di Dio. Agostino propone deitas come alternativa al termine greco theotês per designare la natura divina. Il termine italiano deità è attestato fin dal Medioevo e si impiega in particolare per parlare delle divinità non cristiane: deità egizie (Ra, Iside, Osiride, Horus), greche (Zeus, Atena, Apollo), romane (Giove, Venere, Marte), induiste (Shiva, Vishnu, Devi, Ganesh), nordiche (Odino, Thor, Freyja), azteche (Quetzalcoatl, Tlaloc), africane (orisha degli Yoruba). Il termine evita la maiuscola di Dio e consente una discussione comparativa neutra.

Evoluzione e tradizione

Le scienze delle religioni moderne, da Friedrich Max Müller nel XIX secolo, Mircea Eliade nel XX (Trattato di storia delle religioni, 1949) e Jean-Pierre Vernant, studiano le deità in una prospettiva comparativa. Carl Gustav Jung e i suoi discepoli hanno proposto una lettura delle deità come manifestazioni di archetipi universali: la Madre, il Padre, il Trickster, l'Eroe, l'Amante, il Saggio. Questo approccio archetipico è stato ripreso da Joseph Campbell in Le maschere di Dio (1959-1968). Il neopaganesimo contemporaneo (Wicca, ricostruzionismo ellenico, ásatrú) restaura culti rivolti a deità precise, con un rigore rituale variabile.

Uso pratico

Nella pratica esoterica contemporanea, le deità possono essere invocate in meditazione, in visualizzazione o in rituale. Su Tarotoui, riferimenti alle deità compaiono nelle schede degli arcani dei tarocchi e degli oracoli: l'arcano dell'Imperatrice è spesso accostato alle dee madri (Cibele, Demetra, Iside), l'arcano del Sole ad Apollo o a Mitra. La deity magic è una pratica neopagana che stabilisce una relazione personale con una figura divina scelta. Le corrispondenze tra deità e pianeti (Venere / Afrodite, Marte / Ares) strutturano l'astrologia tradizionale.

Per approfondire

Confondere una deità politeista con il Dio monoteista delle tradizioni abramitiche è una semplificazione: sono concezioni strutturalmente differenti. Si noti inoltre che la lettura junghiana archetipica, feconda, non sostituisce la lettura storico-religiosa che restituisce ogni deità nel suo preciso contesto culturale. Una Dea astratta generica nasconde talvolta la reale diversità delle tradizioni.

Sinonimi e termini correlati : divinità, dio, dea, essere divino, numen