Runa
Una runa è un carattere dell'alfabeto runico utilizzato dai popoli germanici e scandinavi antichi. Nell'uso moderno, la parola indica anche ciascuna pietra, legno od osso che porta una runa, utilizzato come supporto divinatorio.
Origine ed etimologia
La parola viene dal norreno rún, che significa segreto o mormorio. Questa etimologia evoca il carattere esoterico attribuito alle rune: un sapere riservato. Le prime iscrizioni runiche attestate risalgono al II secolo della nostra era, su oggetti scoperti in Scandinavia e nella Germania settentrionale (pettine di Vimose, punta di lancia di Øvre Stabu). L'origine dell'alfabeto è dibattuta, ma la maggior parte degli specialisti lo riconduce ad alfabeti italici settentrionali, trasmessi ai popoli germanici attraverso le Alpi. I tre principali sistemi runici sono il Vecchio Futhark (24 rune), il futhorc anglosassone (fino a 33 rune) e il Futhark recente (16 rune) utilizzato in epoca vichinga.
Evoluzione e tradizione
Le rune servivano dapprima alla scrittura pratica: iscrizioni commemorative su pietre runiche (i runesteinar di Svezia ne sono i più numerosi, dal IX all'XI secolo), marcatura di oggetti, messaggi brevi. Il loro uso divinatorio è menzionato da Tacito in Germania nel I secolo: descrive un rito germanico di estrazione di bastoncini incisi. La pratica divinatoria moderna delle rune è in gran parte ricostruita nel XX secolo, in particolare da Guido von List già nel 1908 e poi da Ralph Blum in The Book of Runes (1982), che standardizza la stesa commerciale. Edred Thorsson e Diana Paxson hanno prolungato questa ricostituzione con un'esigenza storica più marcata.
Uso pratico
Per una consultazione, il praticante possiede un set di 24 rune del Vecchio Futhark, incise su pietra, legno, osso o ceramica. Pone una domanda, mescola le rune in un sacchetto, poi ne estrae il numero previsto dalla stesa scelta. Ogni runa porta un nome e un significato ricostituito a partire dai poemi runici medievali. Su Tarotoui, le 24 rune del Vecchio Futhark sono disponibili come sistema divinatorio completo, con interpretazione dritta e rovesciata. Le stese più comuni vanno da una runa (risposta rapida) a nove rune (lancio completo su superficie). La runa Wyrd (venticinquesima runa bianca) aggiunta da Ralph Blum non ha base storica.
Per approfondire
L'uso divinatorio sistematico delle rune antiche è poco documentato storicamente. La pratica moderna combina ricostruzione e creatività contemporanea, il che non invalida il suo interesse simbolico. Si noti inoltre che le rune sono state strumentalizzate da alcuni movimenti völkisch e dall'ideologia nazista nel XX secolo (runa Sowilo strumentalizzata dalle SS, Algiz dalla Gioventù hitleriana). Questa storia pesa sulla loro percezione contemporanea.