Arcangelo
Un arcangelo è, nelle tradizioni monoteiste abramitiche, un angelo di rango superiore, generalmente incaricato di una missione di grande portata. I principali arcangeli del giudaismo e del cristianesimo sono Michele, Gabriele, Raffaele e Uriel.
Origine ed etimologia
La parola viene dal greco arkhangelos, formato da arkhê (primo, principale) e angelos (messaggero). Compare nel Nuovo Testamento (Prima Lettera ai Tessalonicesi 4:16, Lettera di Giuda 9) per indicare Michele. La tradizione ebraica anteriore menziona già angeli superiori per nome, in particolare nel Libro di Daniele (II secolo a.C.) in cui Michele e Gabriele sono nominati, e nel Libro di Enoch (III secolo a.C. - I secolo d.C.) che ne enumera sette. Lo Pseudo-Dionigi Areopagita, in La Gerarchia celeste nel VI secolo, codifica la gerarchia dei nove cori angelici in cui gli arcangeli occupano il penultimo rango.
Evoluzione e tradizione
Il giudaismo rabbinico riconosce sette arcangeli principali (Michele, Gabriele, Raffaele, Uriel, Sariel, Raguel, Remiel), elenco variabile a seconda delle fonti. Il cristianesimo cattolico riconosce ufficialmente tre arcangeli nominati nella Bibbia canonica: Michele, Gabriele, Raffaele. L'islam riconosce anch'esso queste figure sotto i loro nomi arabi: Mikaïl, Jibril, Israfil, Azraïl. La Cabala ebraica medievale, in particolare nello Zohar, estende la gerarchia angelica con corrispondenze tra arcangeli e sefirot dell'Albero della Vita. Le pratiche moderne di angelologia, rese popolari da Doreen Virtue negli anni 1990, aggiungono diversi nomi ispirati a fonti apocrife.
Uso pratico
Negli oracoli contemporanei, i mazzi di arcangeli (Doreen Virtue, Kyle Gray, Radleigh Valentine) permettono di estrarre una figura angelica per rispondere a una domanda. Ogni arcangelo è associato a un dominio: Michele per la protezione e il coraggio, Raffaele per la guarigione, Gabriele per la comunicazione e la maternità, Uriel per la saggezza. Su Tarotoui, alcuni oracoli di arcangeli sono disponibili tra i mazzi complementari ai tarocchi. La pratica cristiana tradizionale prevede anche preghiere rivolte agli arcangeli, in particolare la preghiera a San Michele composta da Leone XIII nel 1886.
Per approfondire
L'angelologia popolare contemporanea, in particolare quella di Doreen Virtue (prima della sua conversione al cristianesimo evangelico nel 2017), ha inventato o reso popolari nomi di arcangeli senza una base scritturale rigorosa. Il confine tra tradizione canonica e ispirazione moderna merita di essere chiarito. Si noti inoltre che le corrispondenze tra arcangeli e punti cardinali o elementi variano a seconda delle scuole esoteriche. La Golden Dawn associa Michele al sud-fuoco, Raffaele all'est-aria, ecc.