Numero 666
Il numero 666 è il celebre numero della Bestia menzionato nell'Apocalisse di Giovanni (13:18). Divenuto nell'immaginario collettivo un simbolo di male assoluto, è oggetto in numerologia di interpretazioni ben più sfumate, e il suo significato storico, legato alla gematria ebraica, lo riconduce verosimilmente all'imperatore Nerone.
Origine ed etimologia
Il versetto d'origine, Apocalisse 13:18, scritto in greco alla fine del I secolo (verso il 95) sull'isola di Patmos, recita: Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia. È un numero d'uomo, e il suo numero è seicentosessantasei. La maggioranza degli esegeti contemporanei — Bruce Metzger, Adela Yarbro Collins, David Aune — vi vede una trascrizione in gematria ebraica del nome di Nerone Cesare: נרון קסר (NRWN QSR) dà 50+200+6+50+100+60+200 = 666. Alcuni manoscritti antichi recano del resto la variante 616, che corrisponde alla forma latina Nero Caesar senza la seconda N finale.
Evoluzione e tradizione
Nel Medioevo, il 666 viene applicato a vari sovrani ostili alla Chiesa: l'imperatore Federico II e poi i papi da parte dei riformatori protestanti — Lutero vi vede il marchio del pontefice romano. Nel XIX e XX secolo, l'occultismo riprende il numero in una prospettiva non cristiana. Aleister Crowley si proclama ostentatamente To Mega Therion, la Grande Bestia 666, rovesciando lo stigma in rivendicazione. La cultura popolare ne fa un cliché: film, musica metal (Iron Maiden, The Number of the Beast, 1982). In numerologia pitagorica, 6+6+6 = 18, poi 1+8 = 9, numero di compimento.
Uso pratico
Nella numerologia moderna, il 666 non è considerato intrinsecamente malefico: segnala piuttosto un eccesso legato al triplo 6 (essendo il 6 il numero dell'armonia, della famiglia, della cura). Tre 6 indicherebbero una deriva — perfezionismo, attaccamento eccessivo, ricerca compulsiva dell'equilibrio. Se incontri di frequente il 666 (su orologi, targhe), alcune tradizioni vi vedono un invito a ricentrare la propria vita materiale. La paura del 666, chiamata esacosioiesecontaesafobia, è una fobia riconosciuta da alcuni psichiatri.
Per approfondire
L'identificazione Nerone = 666 raccoglie il consenso accademico ma resta minoritaria in alcuni ambienti evangelici, che preferiscono una lettura escatologica futura. Nota che il 7 nella Bibbia rappresenta la pienezza divina (sette giorni, sette sigilli); il 6 ripetuto tre volte simboleggia dunque l'imperfezione cubica, l'umano che pretende alla divinità senza raggiungerla. La scienza, ovviamente, non riconosce alcun potere specifico a questo numero — è un simbolo culturale, non una forza agente.