Opposizione
L'opposizione è, in astrologia, un aspetto formato tra due pianeti separati da 180 gradi sullo zodiaco. Fa parte dei cinque aspetti maggiori e segnala una polarità, una tensione tra due poli complementari.
Origine ed etimologia
L'opposizione viene codificata da Claudio Tolomeo nella Tetrabiblos nel II secolo, tra gli aspetti fondamentali derivati dalla divisione armonica del cerchio. La parola latina oppositio traduce il greco diametra, che indica il diametro dello zodiaco. La tradizione medievale araba e poi latina, in particolare in Guido Bonatti nel XIII secolo, classifica tradizionalmente l'opposizione tra gli aspetti malefici, allo stesso titolo della quadratura. Johannes Kepler in Harmonices Mundi (1619) conferma l'opposizione tra gli aspetti principali e la correla alla luna piena che ne è l'illustrazione più visibile: la Luna in opposizione al Sole.
Evoluzione e tradizione
La lettura tradizionale vedeva nell'opposizione un conflitto aperto. La psicologia astrologica del XX secolo ha profondamente modificato questa interpretazione. Dane Rudhyar, in The Astrology of Personality (1936), presenta l'opposizione come una polarità di coscienza, in cui due funzioni devono imparare a riconoscersi reciprocamente. Stephen Arroyo e Liz Greene hanno prolungato questa rilettura: l'opposizione segnala meno un combattimento che un dialogo da instaurare tra due poli. L'orbita di un'opposizione varia a seconda delle scuole, generalmente da 6 a 10 gradi, con una tolleranza più ampia per i luminari.
Uso pratico
Un'opposizione natale tra due pianeti segnala un dilemma strutturale: per esempio, un'opposizione Sole-Luna indica spesso una dualità tra coscienza diurna e vita interiore. Le opposizioni implicano sempre due segni complementari (Ariete-Bilancia, Toro-Scorpione, ecc.) e due case opposte nel tema. I transiti che formano un'opposizione a un pianeta natale segnano momenti di presa di coscienza, talvolta conflittuali. Su Tarotoui, le opposizioni vengono individuate automaticamente nel calcolo del tema. Molti astrologi moderni considerano l'opposizione come un motore di maturazione, a condizione di integrare i due poli.
Per approfondire
L'opposizione non è sinonimo di conflitto insormontabile. La sua risoluzione passa per l'integrazione delle due energie, non per l'eliminazione dell'una di esse. Si noti che la luna piena mensile è un'opposizione Sole-Luna, il che ne fa l'aspetto più regolarmente osservato. La nodal axis (asse dei nodi) è anch'essa un'opposizione strutturale tra Nodo Nord e Nodo Sud.